新しい冒険 (A Brand-New Beat)

Mandalorian e grogu che volano sul mondo
Mandalorian e grogu che volano sul mondo

“What you call love was invented by guys like me to sell nylons.”
— Don Draper, Mad Men

Cesena, 1999. Avevo appena scoperto che potevi far apparire un sito in cima a Google riempiendo una pagina di keyword nascoste in bianco su sfondo bianco. Funzionava. Per un po’.

Londra, 2008. Google aveva imparato a leggere. Le keyword nascoste non funzionavano più. Servivano contenuti veri. Link veri. Insomma,una strategia seria.

New York, 2015. Un cliente mi chiede: “Perché il nostro sito di ceramica italiana è primo su Google Italia e invisibile su Google USA?” Pensavo dentro di me: “Perché tradurre con Google Translate non significa Loalizzare. Perché piastrelle artigianali non ha nulla a che vedere con handcrafted tiles. Perché il Texas non è Tatooine, ma per Google potrebbe esserlo se non gli spieghi quale versione del tuo sito è per quale pianeta.”

Tokyo, 2019. Il responsabile marketing di un brand di design mi dice: “Mark, abbiamo assunto un traduttore giapponese, ma Google Giappone continua a ignorarci.” Beh, il traduttore il suo lavoro l’ha fatto, e anche bene. Mancava una keyword research mirata. Non ha scritto come scrivono i giapponesi quando cercano dei mobili italiani. Ha tradotto, mica localizzato.

25 anni dopo, il problema è sempre lo stesso: i brand italiani migliori non appaiono su Google UK, USA e Giappon perché nessuno comprende che “tradurre il sito” non è una strategia.


Perché questo blog esiste (e perché dovresti tornare)

Lavoro nel digital marketing dal 1999. In questi anni ho gestito progetti SEO, social e di comunicazione per grandi realtà corporate e decine di aziende B2B attive nei settori ceramica, design, food e moda, con forte orientamento all’export.

Ho visto Google evolversi da motore di ricerca che bastava ingannare con trucchi da script kiddie a intelligenza artificiale che legge i contenuti meglio della mamma di Goldrake (come direbbe Marco Montemagno).

Sono un polistrumentista, cantante e autore con una decina di album alle spalle (Zondini, Calcetto, Tiny Tide). A 23 anni ho visto pubblicare il mio primo romanzo e sono stato candidato al Premio Tenco per un album. Gestisco anche un blog di cultura pop e anime, spazio1984.it, nato dalla mia ossessione per gli anni ’80, la fantascienza, il Giappone e tutto ciò che vive a metà tra nostalgia e futuro.

Tutto questo per dire: non sono il classico consulente SEO che ti parla solo di “algorithm update” e “core web vitals”. Sono quello che ti spiega perché il tuo brand di moda deve raccontarsi come i King Crimson si distinguevano in “21st Century Schizoid Man”: non con un assolo di chitarra epico, ma con una struttura capace di tessere insieme profondità, rigore e caos.

Questo blog è il manifesto di una nuova avventura.

Dopo 25 anni di progetti per agenzie, network, grandi brand, torno a lavorare sotto il mio nome. Il mio obiettivo? Curare una strategia SEO internazionale per i brand italiani che vogliono posizionarsi su Google UK, USA e Giappone.


Cosa troverai su questo sito (e cosa no)

Troverai:

  • Strategie SEO internazionali concrete basate su 25 anni di test, fallimenti, successi. Keyword research per mercati esteri. Localizzazione contenuti. Link building locale. Ottimizzazione tecnica. Roba che funziona, non teoria;
  • Casi reali (anonimizzati). “Brand ceramica italiana: da 0 a 1.200 visite/mese da UK in 6 mesi.”, “Food heritage brand: +340% traffico USA anno 1.”;
  • Riferimenti culturali improbabili. Perché ti spiego la SEO citando i Red Hot Chili Peppers e One Piece perché il marketing è storytelling, e attraversa la vita di tutti i giorni fino ad arrivare (a suo modo) anche ai grandi player internazionali come Warner Music Group e Shueisha;
  • Brutal truth. Se una strategia non funziona, te lo dico. Se “tradurre il sito” è uno spreco di soldi, pure. Se la SEO seria richiede 3-6 mesi e non “30 giorni prima pagina garantita”, non ho nessun interesse a nasconderlo e dovresti esserne consapevole da subito.

Non troverai:

  • B*llshit marketing. Zero “growth hacking”. Nessun “10x your traffic in 10 days”. Assenza di promesse impossibili;
  • Articoli generici su “cos’è la SEO”. Ce ne sono già 10 milioni. Se non sai cos’è la SEO, questo non è il blog giusto. Se esporti (o vuoi esportare) e Google UK/USA/Giappone ti ignora, questo è il posto giusto per te;
  • Post aziendali finti-personali. Non scrivo per “posizionare keyword”. Scrivo perché ho voglia di fare, condividere esperienze, affrontare nuove sfide. Se Google mi premia, bene. Se no, pazienza. Il blog è prima di tutto un manifesto, poi una strategia SEO.

Prima di partire per un lungo viaggio

Don Draper diceva che l’amore è stato inventato da gente come lui per vendere calze di nylon.

Io mi sento di aggiungere che “basta tradurre il sito in Inglese” è stato inventato da agenzie web che vendono progetti facili che non funzionano.

Alla SEO internazionale vera (spoiler: quella che posiziona brand italiani su Google UK, USA, Giappone) una traduzione non basta. Si parla piuttosto di strategia, localizzazione, comprendere che un buyer a Londra cerca “Italian artisan ceramics for contemporary interiors” e uno a New York “handcrafted Italian tiles for luxury homes” e che non sono la stessa keyword anche se vendono lo stesso prodotto.

Il mondo è più grande di Cesena. Il tuo brand merita di essere trovato ovunque.

— Mark Zonda
Cesena / Ovunque ci sia WiFi
Maggio 2026


P.S. Mi vuoi parlare del tuo progetto export? Scrivimi! Capiamo insieme dove vuoi portare il tuo brand, ti come posso aiutarti.